Intro
Sono un ingegnere chimico, un docente, un professionista che studia e scrive di intelligenza artificiale.
Non è un percorso casuale: è l’incrocio tra tecnologia, educazione e impatto sociale che mi interessa davvero. Come funzionano le macchine è importante. Ma ancora più importante è capire come quelle macchine stanno cambiando noi.

Tecnologia (ma non solo)
Mi sono laureato in Ingegneria Chimica all’Università dell’Aquila, specializzandomi in biotecnologie. Ho lavorato come responsabile qualità nell’industria alimentare presso D’Orsogna e Molino Alimonti, dove ho implementato sistemi di gestione integrata qualità (ISO 9001).
Dal 2001 lavoro come freelance occupandomi di energia, efficientamento e, più recentemente, intelligenza artificiale. Non perché la tecnologia mi affascini fine a se stessa, ma perché sta ridisegnando i confini di ciò che è possibile – e di conseguenza, di chi siamo.
Insegnare (è capire)
Ho insegnato matematica all’IIS A. Volta di Pescara.
L’insegnamento mi ha dato una lente per capire come le persone apprendono, cambiano, si adattano. E questo include anche capire come reagiamo alle tecnologie che ci trasformano – l’AI in primis.
In classe ho capito quanto sia cruciale non solo spiegare “come funziona” una cosa, ma aiutare a sviluppare il pensiero critico per navigare la complessità. È lo stesso approccio che porto nel mio lavoro sull’intelligenza artificiale.
Politica (come laboratorio)
Dal 2019 al 2024 sono stato consigliere comunale a Pescara.
L’esperienza mi ha mostrato da vicino come le decisioni tecnologiche (e non) si trasformano in politiche pubbliche – o falliscono nel tentativo. Mi ha insegnato che innovazione senza governance è caos, e che le scelte tecnologiche sono sempre anche scelte politiche: chi beneficia, chi paga il costo, chi decide.
Questa prospettiva informa il modo in cui scrivo di AI: non come fenomeno tecnico isolato, ma come questione che attraversa economia, società, democrazia.
Cambiamento (personale e collettivo)
Ho scritto libri sulla crescita personale – “Le 7 Regole della Felicità” – e tenuto workshop su comunicazione, leadership e sviluppo personale.
Il mio interesse per come le persone affrontano il cambiamento – tecnologico, professionale, interiore – attraversa tutto ciò che faccio. Che si tratti di capire come l’AI sta trasformando il lavoro o di aiutare qualcuno a sviluppare resilienza, la domanda di fondo è sempre la stessa: come navighiamo l’incertezza?
Chiusura
Questi non sono interessi separati, sono angolazioni diverse sulla stessa domanda: come navighiamo il cambiamento – tecnologico, personale, collettivo?
Sul blog e su LinkedIn esploro queste connessioni. Se ti interessano questi temi, [iscriviti alla newsletter] o [seguimi su LinkedIn].